La Filosofia di Marco
Non crede nella “formula magica” del design. Crede nei processi chiari, nei dati reali, e nella capacità di spiegare il perché dietro ogni decisione.
Ha visto troppi designer brillanti fallire perché non sapevano comunicare le loro scelte ai stakeholder. Ha visto troppi team produrre design belli che nessuno usava. Ecco perché la sua formazione parte dalla ricerca: capire gli utenti, raccogliere dati, costruire ipotesi, testarle, iterare.
Quello che lo motiva è trasformare processi nebulosi in metodologie chiare e replicabili. Se riesci a spiegare il perché di una scelta di design, significa che l’hai veramente compresa. E se l’hai compresa, puoi insegnarla.